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Arte

Domenica 17 maggio a Berlino i musei sono gratis!

Domenica 17 maggio 2026 si entra gratis in molti musei di Berlino! L’iniziativa fa parte di un progetto a più largo respiro, la Giornata Internazionale dei Musei! Se siete dunque alla ricerca di qualche attività da svolgere il prossimo weekend senza spendere una lira, continuate a leggere.

In questi tempi turbolenti, è importante ricordare come i musei non siano soltanto luoghi di cultura, ma anche luoghi di scambio, incontro e comprensione reciproca. Per questo il motto della Giornata Internazionale dei Musei 2026 è “Museums uniting a divided world”. Anche a Berlino numerosi musei e luoghi della memoria aprono le loro porte con iniziative speciali: vi aspettano orari di apertura straordinari, visite guidate interessanti, laboratori e, in molti casi, persino l’ingresso gratuito.

Per aiutarvi quindi ad orientarvi nell’offerta variegata della giornata, vi segnaliamo qui gli eventi gratuiti più interessanti!

Berliner Unterwelten: La mostra «I piani di Hitler per Berlino», organizzata dall’associazione Berliner Unterwelten e.V., mette in luce l’architettura nazista a Berlino, ne analizza gli obiettivi ideologici e le conseguenze criminali. La mostra smonta i miti che circondano «Germania» e invita i visitatori a un’esplorazione autonoma. In sette aree tematiche vengono presentati progetti edilizi selezionati e ne vengono illustrati i retroscena tecnici, sociali e ideologici. La mostra si svolge in un piano intermedio della stazione della metropolitana di Gesundbrunnen. Ultimo ingresso alle 16:00.

Museo Tedesco della Tecnica: Il Deutsches Technikmuseum di Berlino è un museo pensato per tutti, in particolare per le famiglie. Situato nell’area storica dell’antica stazione merci di Anhalter e del nodo ferroviario di Gleisdreieck, accompagna i visitatori in un affascinante viaggio attraverso la storia culturale della tecnologia. Sulla facciata spicca il celebre “Rosinenbomber”, diventato nel tempo uno dei simboli più riconoscibili del museo. Su una superficie di 28.500 metri quadrati, il museo ospita esposizioni dedicate all’aviazione, alla navigazione, al trasporto ferroviario, all’automobile, alle telecomunicazioni, all’informatica e persino alla produzione dello zucchero. Il percorso mette sempre in relazione gli sviluppi tecnici con la vita quotidiana delle persone, mostrando come le innovazioni abbiano trasformato la società.

Deutsches Historisches Museum: Se volete scoprire 800 anni di storia tedesca, da Ildegarda di Bingen fino ai movimenti pacifisti degli anni 70, allora dovete passare di qui. Un museo interattivo, adatto anche ai più piccoli!

Museo di Storia Naturale: La «parete della biodiversità», con oltre 3.000 esemplari, illustra la varietà dell’evoluzione e, al contempo, trasmette conoscenze sulla nascita dell’universo. La mostra temporanea “Uccelli migratori – Una collezione in movimento” collega la movimentata storia di una collezione ornitologica alla questione di come i musei oggi si muovano tra conservazione, ricerca e scambio sociale. La mostra speciale “DINOSAURI” offre un viaggio nel passato: vengono presentati dinosauri di tre ere geologiche, tra cui il celebre T.Rex Tristan Otto e l’Archaeopteryx, uno dei fossili più famosi al mondo!

Stiftung Kunstforum Berliner Volksbank: Uno dei musei più sconosciuti di Berlino, e al contempo uno dei preferiti dal sottoscritto! Qui è possibile ammirare opere di artisti berlinesi contemporanei. Al momento troverete una mostra su Wolfgang Peuker, un artista attivo nella DDR che nei suoi dipinti ha sempre commentato in modo critico i fatti di attualità. A ciò si aggiungono le opere dei suoi famosi allievi Stefanie Hillich, Sibylle Prange, Philipp Schack e Christian Thoelke.

Zitadelle Spandau: La mostra temporanea «Spandau Prison. 1877 – 1987» si concluderà in occasione della Giornata Internazionale dei Musei con un evento di chiusura e una visita guidata a cura dei curatori (ore 12:00). In occasione dell’80° anniversario della fine della guerra, la mostra allestita nell’armeria della Zitadelle ripercorre la complessa storia della fortezza: dalla prigione militare dell’Impero tedesco al carcere politico durante il nazismo, fino alla prigione internazionale per criminali di guerra. Attraverso oggetti, immagini, interviste a testimoni dell’epoca e fumetti realizzati appositamente per la mostra, vengono stimolate discussioni sulla cultura della memoria e sul significato della detenzione.

Non vi rimane quindi che chiamare i vostri amici, organizzarvi con l’app della BVG ed andare alla scoperta di musei interessanti che solo domenica 17 maggio 2026 apriranno le loro porte in modo totalmente gratuito per voi!

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