Il Memoriale Kindertransport di Berlino: storia e significato della statua di Friedrichstrasse

Passando fuori la stazione di Friedrichstrasse sicuramente vi siete chiesti cosa rappresenti quella statua di bambini con una valigia in mano. Io stesso, ogni volta che son passato di lì in questi 14 anni in città mi sono domandato cosa fosse quella scultura e perchè sia proprio lì. Quando ho notato la stella di David sul vestito di uno dei bambini, ho deciso di documentarmi ed ho scoperto una storia davvero interessante!

Il monumento si chiama “Züge in das Leben – Züge in den Tod”, in italiano “Treni per la Vita – Treni per la Morte” ed è opera di Frank Meisler. La statua rappresenta due gruppi di bambini di colori diversi, accanto a valigie rotte e un binario ferroviario. Mentre due delle figure commemorano i bambini che riuscirono a fuggire verso la sicurezza, i restanti ricordano il milione e mezzo di bambini ebrei e molti altri che perirono durante l’Olocausto. L’opera infatti è la seconda di una serie di cinque installazioni dedicate alla storia del Kindertransport, un’azione di salvataggio organizzata tra il 1938 e il 1939 per sottrarre migliaia di bambini ebrei e di altre minoranze dalla brutalità del regime nazista.

Statua del memoriale Kindertransport a Friedrichstrasse, Berlino
La statua del memoriale Kindertransport a Friedrichstrasse, Berlino, che commemora i bambini ebrei salvati e quelli periti durante l’Olocausto

Il Kindertransport, letteralmente “trasporto di bambini” in tedesco, fu una missione di salvataggio orchestrata nel periodo immediatamente precedente lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Iniziata nel 1938, portò quasi 10.000 bambini, per lo più ebrei, dalle regioni controllate dai nazisti (Germania, Austria, Cecoslovacchia, Polonia) al Regno Unito. Questi bambini furono accolti in case famiglia, ostelli, scuole e fattorie, e spesso furono gli unici membri delle loro famiglie a sopravvivere alla Shoah. La storia personale di Meisler, che viaggiò con un Kindertransport nel 1939 da Berlino all’Inghilterra, rende il monumento ancora più personale e toccante. La stazione di Friedrichstrasse fu il punto di partenza dei treni da Berlino e la statua è stata posizionata proprio lì, nel luogo autentico dove tutto è iniziato, a simboleggiare l’importanza di un’azione che oggi in pochi purtroppo conoscono.

Il memoriale fu inaugurato il 30 novembre 2008 alla presenza dello stesso Frank Meisler e di oltre 60 testimoni provenienti da vari paesi, tra cui anche Israele, Svizzera, Belgio e Stati Uniti. È uno dei tanti memoriali dedicati agli ebrei qui a Berlino, forse uno dei meno conosciuti sebbene si trovi in uno dei punti di maggior passaggio in città. Sono sicuro però che la prossima volta che sarete a Berlino, passando davanti la scultura in bronzo che racconta le storie di dolore, separazione e – in molti casi – morte di decine di migliaia di bambini ebrei, vi fermerete a guardarla con un occhio diverso. Non potrete rimanere indifferenti agli sguardi persi e pieni di dolore dei bambini rappresentati nell’opera di Frank Meisler.

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