La storia travagliata dell’Oberbaumbrücke
L’Oberbaumbrücke è uno dei simboli di Berlino, nonchè una delle attrazioni più visitate in città. Lo sapevate però che al momento della sua prima costruzione nel 1703 il ponte era semplicissimo, e tutto in legno? La forma attuale dell’Oberbaumbrücke la dobbiamo alla costruzione neogotica del 1896 ad opera dell’architetto Otto Stahn, incaricato dalla Siemens di costruire un ponte che attraversasse la Sprea ed unisse Kreuzberg e Friedrichshain. Se pensavate che il ponte fosse di epoca medievale, vi sbagliavate! Certo è che il suo stile, le sue forme, possono aver tratto in inganno! Le due torri simbolo dell’Oberbaumbrücke si ispirano a due torri medievali della città di Prenzlau ed il sottopassaggio pedonale è stato costruito come la navata di una chiesa gotica. Ci può quindi stare un po’ di confusione.
Una delle particolarità che più colpisce dell’Oberbaumbrücke è il costante passaggio dei convogli della metropolitana alla sua sommità. Considerate che il passaggio della Ubahn era stato già pensato nel progetto originale: i primi vagoni che viaggiavano tra le stazioni di Warschauer Brücke e Potsdamer Platz iniziarono il servizio già nel 1902.
Visualizza questo post su Instagram
Purtroppo anche l’Oberbaumbrücke è stato vittima della Seconda Guerra Mondiale, sebbene in modo contenuto! Durante la battaglia di Berlino, il 23 aprile 1945, il giorno prima che l’Armata Rossa occupasse la riva destra della Sprea, le truppe tedesche fecero saltare in aria tre quinti dell’arco centrale del ponte. Le torri del ponte subirono gravi danni, ma l’esplosione dell’arco centrale non causò il crollo dell’intero ponte grazie ai pilastri adiacenti, chiaramente sovradimensionati, che hanno assorbito le forze di spinta degli archi vicini, fungendo da contrafforti. A causa dei bombardamenti, altri 15 pilastri del viadotto della ferrovia sopraelevata e numerosi elementi decorativi furono danneggiati. Eppure, la linea metro non subì danni irreparabili, tant’è che già nell’ottobre del 1945 i treni tornano a circolare regolarmente! Questo fino alla Costruzione del Muro di Berlino nel 1961, dato che il ponte si trovava al confine tra i settori americano e sovietico e venne quindi inglobato dietro l’imponente sistema di “difesa” di Berlino Est.
Dopo la riunificazione tedesca, il ponte è stato sottoposto a un intervento di restauro completo per un costo complessivo di 70 milioni di marchi. Per la riparazione della parte distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale fu indetto un concorso internazionale di architettura, vinto dall’archistar Santiago Calatrava. Dopo lunghe trattative tra l’architetto e le autorità locali dell’epoca, i progetti di Calatrava furono rivisti. Un compromesso fu infine trovato ed attuato nel 1995: il ponte fu dotato di una nuova parte centrale. Dal 1995 la metro è tornata a viaggiare sopra il ponte, riunendo Friedrichshain al centro di Berlino grazie alle linee U1 e U3.
Oggi l’Oberbaumbrücke è tornato ad essere uno dei monumenti più amati e fotografati di Berlino. Fermarsi sotto le sue volte gotiche ad ammirare il tramonto dietro la Torre della Tv o ammirare il placido avanti-indietro delle barche in direzione Molecule Man è una delle attività imperdibili per chi visita Berlino. Per noi che a Berlino ci viviamo, non può mancare in estate la birra presa allo Späti e goduta sul lungo Spree, con lo sguardo rivolto a questo ponte imponente che unisce in un abbraccio di mattoni due parti della città che per troppo tempo sono state ingiustamente separate.
Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” alla nostra Pagina Facebook e condividilo con i tuoi amici! Trovi Berlino Caput Mundi anche su Instagram. Unisci al nostro Canale Telegram per non perdere nessun aggiornamento!

