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Attualità

Com’era davvero Berlino nel 2016?

Sui social media, questa settimana, sta esplodendo un nuovo trend: quasi tutti postano foto di 10 anni fa con l’hashtag #2016. Cosa ci sia esattamente dietro questa voglia di tornare indietro di dieci anni? Non lo so. Ho pensato però di fare anch’io un salto indietro nel tempo, per ricordarmi com’era Berlino nel 2016. E quindi sì, salto sul vagone di questo trend proponendovi oggi un articolo che racconta com’era Berlino dieci anni fa.

È anche un ottimo modo per capire come la città si stia evolvendo e per renderci conto di quanto il tempo passi molto, molto velocemente. Noi esistevamo da due anni e raccontavamo già l’evoluzione in atto della città.

Nel 2016, ad esempio, l’aeroporto BER ancora non esisteva. O meglio: era pronto, avrebbe già dovuto essere in funzione, ma mille ritardi ne posticiparono l’apertura all’inizio degli anni ’20 del 2000. All’epoca Berlino aveva ancora due aeroporti molto apprezzati dalla popolazione locale e ben serviti sia da compagnie di bandiera che low cost: Tegel e Schönefeld.

La rete metropolitana non era molto diversa da quella attuale, ma in realtà esisteva ancora un enorme “buco” nel centro città. La U5 terminava ad Alexanderplatz e la U55 viaggiava isolata tra Brandenburger Tor e Hauptbahnhof. Le stazioni Rotes Rathaus, Museumsinsel e Unter den Linden, infatti, nel 2016 non erano ancora operative.

E i musei? Una parte del Pergamon Museum era ancora aperta, la Neue Nationalgalerie era chiusa per lavori e l’Humboldt Forum era ancora in costruzione. Il panorama museale cittadino, quindi, era molto diverso da quello che conosciamo oggi.

Vogliamo parlare di trend culinari? Nel 2016 Berlino non aveva ancora tutte le stelle Michelin di oggi. La rivoluzione delle craft beer era agli inizi, il trend dei vini naturali era praticamente impensabile in una città che aveva fatto dei prezzi bassi il suo credo, e la nuova ondata di caffetterie artigianali sembrava ancora un’utopia. I locali vegan esistevano già in gran numero, ma la vera esplosione arrivò solo negli anni successivi. E sì, un dürüm kebab poteva ancora costare 3–3,50 € al massimo!

Cosa dire dello sport? L’Hertha Berlino dominava la Bundesliga e partecipava all’Europa League, mentre l’Union Berlin galleggiava ancora in 2. Bundesliga. Oggi i ruoli si sono completamente invertiti. Incredibile come, in dieci anni, i destini calcistici di una società possano cambiare così in fretta.

Per non mettere il dito nella piaga non parlo della situazione affitti. Sebbene ci fossero più appartamenti a disposizione, la situazione non era più rosea di oggi. Per lo meno, se si aveva pazienza, era possibile ancora trovare monolocali (e anche bilocali in alcuni casi!) all’interno del Ring per 800/900 euro. Oggi mi pare di capire che sotto i 1200 non c’è alcuna speranza.

Le uniche cose che non sono cambiate in 10 anni sono il perenne annuncio di chiusura dei club techno (che poi non chiudono mai davvero) e che il Wedding sta per arrivare… E voi? Cosa ricordate della Berlino del 2016?

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