L’hamburger di culto che fa impazzire i berlinesi

A Berlino esiste una catena di hamburger che è diventata di culto in modo incredibile. Tutto è partito nel 2006 all’interno di un vecchio bagno pubblico sotto la stazione di Schlesisches Tor, a Kreuzberg. Da lì, il marchio Burgermeister si è espanso in tutta la città e oggi punta a conquistare il mondo, ben oltre i confini berlinesi. In molti definiscono gli hamburger di Burgermeister i migliori in città. Sarà vero? Per capirlo bisogna provarli, ed io l’ho fatto più e più volte negli ultimi anni.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Burgermeister (@burgermeister.official)

Se lo paragoniamo alle grandi catene internazionali, allora sì: Burgermeister offre un hamburger di ottima qualità. Ma se lo confrontiamo con le decine e decine di hamburgerie artigianali sorte in città negli ultimi anni, non me la sento di definirlo “il migliore di Berlino”. Capiamoci: non sto dicendo che gli hamburger di Burgermeister non siano buoni, anzi! Sono semplici, gustosi e hanno prezzi tutto sommato accettabili. Il problema è che, come spesso accade in questi casi – vedi il kebab di Mustafa – le aspettative diventano troppo alte e il rischio di rimanere delusi è dietro l’angolo.

Una cosa che mi sento di criticare di Burgermeister – concedetemelo – è la lentezza del servizio. Se vuoi essere una catena di fast food, il tempo di attesa non può superare quello che ci si impiega a mangiare hamburger e patatine. Questo è poco ma sicuro. Paragonandolo a un’altra catena 100% berlinese come RISA Chicken (di cui vi ho parlato qui), il confronto è impietoso: RISA è velocissima nel servizio e spesso i dipendenti ti regalano qualche extra. Da Burgermeister, invece, bisogna quasi sempre fare la fila, sperare di trovare un posto a sedere e scordarsi patatine in più o piccole cortesie.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Burgermeister (@burgermeister.official)

In città ci sono una decina di filiali, e lo stesso problema l’ho riscontrato ovunque: da Potsdamer Platz a Kottbusser Tor, passando per Steglitz. In ogni caso, il successo di Burgermeister parla da sé. Vi dico soltanto che anni fa avevo due colleghi che, nonostante l’azienda ci fornisse il pranzo gratis tutti i giorni, almeno due volte a settimana andavano a mangiare al Burgermeister dello Zoo. Questo dovrebbe bastare per farvi capire lo status di culto che la catena ha acquisito nel tempo.

Quindi, se siete di passaggio a Berlino – o se ci vivete – andate a provare l’hamburger di Burgermeister e fatemi sapere cosa ne pensate. È meglio di Peter Pane? O di uno qualsiasi dei mille hamburger artigianali che si trovano in città? Non lo so: ditemelo voi.

Maggiori info su https://burgermeister.com

Se l’articolo ti è piaciuto metti “mi piace” alla nostra Pagina Facebook e condividilo con i tuoi amici! Trovi Berlino Caput Mundi anche su Instagram. Unisci al nostro Canale Telegram per non perdere nessun aggiornamento!

Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.