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Domenica 25 ottobre, tutti gratis al museo!

Se anche voi, come il sottoscritto, sentite la mancanza delle domeniche con i musei gratuiti, appuntatevi questa data: 25 ottobre 2026. Proprio questa domenica, infatti, quattro importanti istituzioni culturali berlinesi apriranno eccezionalmente le loro porte a ingresso completamente gratuito. Attenzione, però: non si tratta del ritorno delle domeniche gratuite, che purtroppo hanno chiuso i battenti alla fine del 2024, ma di un evento una tantum, reso possibile grazie alla generosa donazione di un mecenate anonimo.

I quattro musei coinvolti sono il Brücke-Museum, la Kunsthaus Dahlem, il Georg Kolbe Museum e la Haus am Waldsee. Quattro istituzioni forse meno conosciute rispetto ai grandi nomi della scena museale berlinese, ma che posso garantirvi essere molto, molto interessanti.

Il Brücke-Museum non ha bisogno di troppe presentazioni: è dedicato al celebre movimento espressionista tedesco dei primi del Novecento ed è diventato particolarmente noto anche per essere stato uno dei musei preferiti di David Bowie durante il suo soggiorno berlinese.

Proprio di fronte si trova la Kunsthaus Dahlem, ospitata in una splendida struttura immersa nel verde del Grunewald. Il museo propone solitamente mostre dedicate alla scultura e agli artisti contemporanei. Questa volta, invece, il focus è su Eva Frankfurther, pittrice ebrea tedesca fuggita in Inghilterra alla fine degli anni Trenta, dove si formò presso le accademie d’arte locali.

Il Georg Kolbe Museum, ospitato nella casa-atelier dello scultore da cui prende il nome, propone invece la mostra collettiva Everybody, dedicata al corpo umano e alla possibilità di reimmaginarlo in chiave utopica. Il percorso comprende soprattutto sculture e installazioni realizzate nel XXI secolo da artisti contemporanei come Pauline Boudry, Renate Lorenz, EVA & ADELE, Carolyn Lazard, Monilola Olayemi Ilupeju, Janne Kummer, Luís Lázaro Matos e Lauryn Youden.

La Haus am Waldsee ospita infine due mostre in contemporanea: una dedicata a Peter Wächtler e l’altra a Sophie Kovel.

Come anticipato, si tratta di un’iniziativa eccezionale, non del ritorno stabile delle domeniche a ingresso gratuito. A Berlino esistono ancora alcune istituzioni che offrono questa possibilità, come il Kunstforum della Berliner Volksbank, ma la riapertura gratuita di quattro musei per una giornata resta un’occasione da non perdere.

L’iniziativa viene anche interpretata come un invito rivolto alla politica affinché le domeniche gratuite tornino a essere una realtà. Un appello che arriva proprio mentre Berlino attende la formazione di un nuovo governo cittadino, a circa un mese dalle elezioni.

Insomma, se per questa domenica non avete ancora programmi, complice anche un tempo che non promette esattamente meraviglie, perché non approfittarne per fare una bella scorpacciata di cultura senza spendere un euro?

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